Struttura a cui è interessato
Numero bambini
Clicca qui se vuoi scrivere un messaggio

Torniamo a parlare di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) e di migranti in un clima di caccia alle streghe che non ha influenzato e non influenzerà l’impegno della Diaconia Valdese nel settore dell’accoglienza.

Anche quest’anno infatti, grazie all’iniziativa “1€ PER” – che raccoglie un euro per ogni ospite che soggiorna in una delle Case Valdesi del territorio italiano – la Diaconia Valdese sarà in grado di destinare una cospicua somma ai progetti per i MSNA da lei gestiti. Da gennaio a luglio 2017 abbiamo ospitato 14 mila persone e quindi, al netto delle donazioni dei nostri ospiti, devolveremo sul fondo almeno 14.000 euro.

A dispetto della campagna mediatica, che induce l’opinione pubblica a credere che si sia di fronte ad una vera e propria invasione, da gennaio a luglio di quest’anno il numero ufficiale degli sbarchi sulle coste italiano è calato. Secondo le ultime statistiche, nei primi 7 mesi dell’anno il numero dei migranti sbarcati è pari a 95.211, di cui 12.656 minori tra i quali 1085 non accompagnati.

I minori che sbarcano in Italia sono in prevalenza provenienti dal Corno d’Africa, Africa Occidentale (Nigeria e Gambia in testa), Egitto e Siria. Tra il 2012 e il 2016, secondi i dati del Mistero degli interni, il numero dei minori non accompagnati accolti in strutture di accoglienza è cresciuto, triplicandosi. L’impegno delle istituzioni nazionali e degli Enti locali è stato notevole, anche alla luce dell’emanazione di una normativa organica – la prima in Europa – che tutela i MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati), il DDL Zampa approvato il 29 marzo 2017.

Andando ad analizzare i dati sui minori accolti salta subito all’occhio l’aumento del numero delle bambine e delle ragazze – erano 440 nel 2012; sono 1832 nel 2016 – e la loro provenienza: i 2/3 delle minori arriva dalla Nigeria e dall’Eritrea. Da quest’ultimo paese si scappa, in prevalenza, per sfuggire al servizio di leva obbligatorio che riduce in stato di semi-schiavitù, ma diverso è il caso delle nigeriane reclutate in villaggi e aree rurali ed inserite in un complesso sistema di tratta di essere umani.

Le ricerche sul campo, ultima in ordine di pubblicazione l’Atlante dei Minori Stranieri Non Accompagnati elaborata da Save the Children, e le testimonianze delle ragazze rilasciate agli operatori dei centri di accoglienza – anche il nostro Nautilus a Firenze – ricostruiscono i meccanismi di un sistema di sfruttamento che parte in Nigeria, con il reclutamento spesso avallato da amici o parenti, e si struttura in Niger e Libia, dove le ragazze sono indotte alla prostituzione già nelle “connection house”.

La nostra casa di accoglienza Nautilus di Firenze accoglie attualmente 5 ragazze nigeriane inserite nel sistema di assistenza e protezione previsto per i minori; le ragazze hanno seguito un percorso di apprendimento della lingua italiana e per una di loro si è concretizzata l’opportunità di un tirocinio formativo con borsa lavoro presso un’azienda dell’area fiorentina, che si è trasformato in contratto di apprendistato. Si sta lavorando per incrementare le possibilità per le ragazze di frequentare stage, attivando Borse lavoro rese disponibili dalla Diaconia Valdese. 

Parallelamente, si è rafforzata la componente del sostegno psicologico individuale che prevedrà a partire da questi giorni la costituzione di un’équipe costituita da un’antropologa, una psicologa e una mediatrice culturale.
 

Aiutaci a sostenere i progetti della Diaconia Valdese a sostegno dei MSNA
con un’offerta o una donazione!

Scrivici per avere tutte le informazioni necessarie

 

A proposito del blog

Le ultime notizie dalle Case Valdesi dislocate in tutta Italia. Le attività in corso e i progetti sostenuti grazie a tutti gli ospiti delle nostre case vacanze e foresterie

Gli ultimi post

[ff id="1"]

Prenota ora

Oppure